Riccardo's profileThe Coldheart Dunther Ca...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    9/24/2008

    Why are you here? Do you really want to stay here?

    Vorrei riposare, avere un po' di pace di tanto in tanto; oppure vorrei morire, scomparire per sempre.

    Perchè la vita fa schifo, ma stringi i denti e vai avanti comunque; c'è sempre qualcosa per cui vivere, basta trovare gli appigli giusti.
    E allora si cercano gli appigli, che sono ovviamente sempre quelli sbagliati; ovviamente prima o poi crollano, e tu con loro. Però chiudi il cuore e vai avanti, perchè le persone fanno schifo, ma c'è sempre qualcosa per cui vale la pena vivere; c'è sempre un appiglio più affidabile.
    E invece no, non è mica così facile; il tuo appiglio crolla, e ora sei solo, senza sicurezze, senza poterti appendere a nulla; però copri gli occhi e vai avanti, facendo finta di aver la certezza che tutto passerà e che col tempo ritroverai la serenità perduta; gli appigli non ci sono più ormai, te li crei, ti crei speranze, qualcosa, qualsiasi cosa, pur di andare avanti; perchè la tua debolezza ti è costata cara in passato, e non devi ripetere l'errore.
    Ma per quanto dure a morire, nemmeno le speranze sono immortali, i sogni si frantumano, il tuo mondo crolla su se stesso; continui a cercare l'uscita del tunnel, ma proseguendo ti rendi conto che è sempre più buio e stretto; soffocherai, lo sai.
    E allora combatti, lotti, ti ferisci disperatamente nel tentativo di rimettere a posto quello sfacelo, ma pian piano ti arrendi all'evidenza che è inutile sperare che il tempo abbia pietà di te, che torni indietro o che si fermi o che rallenti.
    Però le ferite, come al solito, non ti uccidono, e diventano cicatrici; le osservi, rimembrando ciò che le ha causate, e le incornici e appendi al muro, così che tu possa ricordarti quanto appreso da loro.
    Eppure le ferite continuano ad arrivare, fino a che non cominci a diventare insensibile verso di esse; subisci di tutto, inerme, ma sopravvivi; sopravvivi, sopravvivi, sopravvivi così tanto che cominci a chiederti il perchè. Sei intrappolato in quella catena di eventi denominata vita da così tanto ormai che ne hai dimenticato la ragione, se mai ce n'è stata una; ti lasci trascinare dalla corrente, aspettando di arrivare al mare, perchè prima o poi finirà, niente è per sempre.

    Dovrei lottare, ma non ne ho più la voglia...
    Dovrei sperare, ma non ne ho più la forza...
    Dovrei piangere, ma non ne ho più la capacità...


    Buonanotte, per voi che ancora riuscite a riposare...




    9/11/2008

    Scomparsa - parte 2


    La mia scomparsa da Messenger è passata da volontaria a obbligatoria. Non so se e quando ritornerò.
    9/3/2008

    Final Fantasy IV

    Final Fantasy IV

    Coloro che, come me, sono amanti di Final Fantasy, saranno a conoscenza del recente remake per DS del quarto capitolo di questa saga, originariamente uscito nel 1991 per Super Nintendo.

    Sinceramente non ho mai giocato all'originale se non per qualche minuto allo scopo di soddisfare la curiosità iniziale. Molto male, diranno gli appassionati, in quanto secondo alcuni si tratterebbe del miglior episodio della serie, e comunque oggettivamente è caratterizzato da una delle trame più belle della storia dei videogiochi. Quando però venni a conoscenza del pesante remake che ne avrebbero fatto, fui ben contento di non essermelo spoilerato. Sono passati parecchi mesi da allora, e dopodomani questo gioco sarà disponibile nei negozi europei (ebbene sì, ho resistito alla tentazione di giocare alla versione giapponese e americana). In un modo o nell'altro comunque, sono già riuscito a procurarmelo, anche se non ho la benchè minima idea di quando potrò dedicarmici seriamente (ho già 2-3 RPG a cui sto giocando in questo periodo, che già di suo non è particolarmente generoso in quanto a tempo libero).

    Come temevo comunque, il gioco presenta il doppiaggio americano. Per questo genere di cose non amo le voci inglesi, ma preferisco di gran lunga quelle giapponesi o, al limite, italiane. Se devo comunque leggere dei sottotitoli, tanto vale che senta l'audio originale, no?
    Comunque sia, avendo facilmente modo di procurarmi sia la ROM giapponese che quella europea, ho deciso di scompattarle nel tentativo di riuscire ad individuare i file riguardanti il doppiaggio. Con mia grossa (grossissima) sorpresa, l'impresa è risultata facilissima e in pochi minuti mi sono ritrovato con una ROM europea con doppiaggio giapponese! O almeno così sembrava, visto che non si può mai dire nulla su queste cose prima di collaudarle. Ebbene, un test preliminare l'ho eseguito ed il tutto sembra funzionare normalmente, non avendo ancora fatto una partita vera e propria non ho potuto verificare con niente di più del filmato iniziale, ma se quello va ho ragione di credere che sarà così anche per gli altri.

    Poichè non sono capace di creare una patch che modifichi i dialoghi, non posso fornirvela ma se siete interessati a giocare anche voi questo gioco col doppiaggio originale, il procedimento è semplice:

    -Procuratevi un programma per unpackare le ROM (io ho usato dslazy, che mi ritrovavo per puro caso tra le mani).
    -Procuratevi la ROM giapponese e quella europea (release number rispettivamente 1834 e 2623).
    -Unpackate le ROM e copiate la cartella data/voice da quella giapponese a quella europea (sostituendola).
    Finito, non era difficile, vero?

    Nel caso vogliate scegliere la via più semplice comunque, ho messo su MegaUpload una ROM già pronta per l'uso, anche se non so per quanto tempo rimarrà attivo.
    Ecco il link:
    2623 - Final Fantasy IV (E) (original Japanese dub, hack by Dunther).
    Prima di scaricare, tenete ben presente innanzitutto che le ROM servono solo come backup e che se non possedete anche una copia originale del gioco, detenerle è illegale, e in secondo luogo che ho eseguito un solo test  finora, quindi non ne assicuro il totale funzionamento nè sono responsabile per eventuali problemi.

    Adesso vi saluto, il mio momento di pavoneggiamento da pseudohacker dilettante è finito, anche perchè non dovrei essere qui a scrivere sul blog, proprio per niente.