Riccardo's profileThe Coldheart Dunther Ca...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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8/31/2007 Terra BruciataPer questo evento avrei voluto scrivere tutt'altro tipo di intervento, qualcosa simile ad un Cavalcando fuochi d'artificio II; alcuni recenti cambiamenti però mi hanno indotto a modificarne sensibilmente la struttura.
Questa è stata senza ombra di dubbio la peggiore estate della mia vita, questo è certo. Ne abbiamo passate tante, ma in qualche modo, siamo ancora tutti qui. Siamo qui a risistemare il magazzino, ad ascoltare Fuck You e i Children of Bodom, a bere vino aperto a pasquetta, a parlare assieme e ridere sopra ciò che è successo, a trovare il lato positivo in tutto, come ai vecchi tempi. È il 31 agosto, 7 del mattino (quasi), mi trovo in magazzino; l'intenzione era di tornare alla mia dimora e mi stavo già incamminando ma, facendo dietro front per usufruire del bagno, ho pensato che mettersi a scrivere tempestivamente, (al contrario di quello che faccio di solito quando mi frullano pensieri in testa,) non sarebbe stata una cattiva idea. La soffusa musica a random e il pesante sonno aiutano l'ispirazione a dilagarsi (di contro però l'odore dei cornetti caldi prodotti nei bar qui vicino mi induce alla tentazione). Paolo ronfa beato alle mie spalle. Se questo è davvero un nuovo inizio nessuno può dirlo ma, in questo momento, preferisco non dubitarne.
L'amore è un sentimento assai bizzarro, capace di trasformare la più nobile delle persone in un semplice ghoul. Se tale sentimento non ha niente da offrire oltre che quello che ho potuto osservare in questi ultimi anni, spero di non innamorarmi mai. Ora, se volete scusarmi, vado a comprarmi un cornetto
Ebbene, altra giornata trascorsa più o meno serenamente. Ad un tardo orario andiamo al mare dove faccio il terzo (e probabilmente ultimo) bagno della stagione; questa volta ho proprio toccato il record. C'è odore di rivoluzione nell'aria, una rivoluzione più che altro necessaria. Questo posto sta cambiando, le persone che ci vivono cambiano, io stesso cambio. È davvero il caso che io vada via.
PS: colgo l'occasione per comunicarvi una notizia appresa oggi: una lettera di Paolo è stata pubblicata sul blog di Beppe Grillo! Potete trovare l'articolo qui. 8/25/2007 Cavalcando fuochi d'artificioIeri c'è stata la festa di San Bartolo, ricorrenza che nel mio paese (come forse già saprete) celebra con fuochi d'artificio il giorno più popolato dell'estate e, contemporaneamente, la fine della stessa. Festa allegra e triste allo stesso tempo; paradossalmente affascinante, non trovate?
L'effetto che ha sul sottoscritto è sempre lo stesso: estate che finisce = tempo che passa, tempo che passa = male.
Inutile ignorarlo; il fiume del tempo scorre rapidamente, portando con sè noi e le nostre vite; in un tragitto in cui il panorama è spesso troppo simile per poter percepire lo spostamento; trascinando tutto verso l'inesorabile fine.
Viviamo bei momenti per gioire nell'attesa di essi e, nel migliore dei casi, anche nel loro ricordo. Ma quando tutto finirà, persino le memorie ci verranno sottratte e si dissolveranno, come sogni che scompaiono al mattino, come fuochi d'artificio...
![]() Gioite gente, un'altra estate è finita...
8/15/2007 Nel paese delle bestemmie...Eeee rieccomi qui! Sono tornato da questa vacanza che si può definire allegra, distruttiva e alternativamente riuscita.
Cerchiamo di ricostruire gli eventi...
Giorno 0
La partenza inizia in maniera piuttosto comica: la bottiglia d'acqua frizzante di Domenico quasi esplode nelle sue mani, dando la simpatica impressione che si fosse pisciato addosso La nottata sul treno passa completamente in delirio. Giorno 1
Ci risvegliamo completamente rincogliniti sul treno e facciamo un filmato ad un simpatico omuncolo che abbiamo battezzato lo zaurdune (di cui vi mostrerò qualche immagine se possibile). Distratti da alcune conversazioni interessanti, perdiamo la fermata e siamo costretti a scendere a quella dopo, perdendo almeno un'ora di tempo. Una volta incontrati con Dario procediamo alla volta del McDonald's più vicino per consumare un divino e squisitamente dannoso pasto Per decidere la dislocazione nelle camere si opta per una partita a Risiko!: il vincitore aveva diritto a scegliere la propria camera, coloro invece che arrivavano dopo dovevano accontentarsi delle rimanenti. Durante la suddetta partita scopriamo anche l'esistenza dell'America Catalena (oh non è colpa mia se ho difficoltà a leggere sottosopra! La sera ordiniamo una pizza e, insieme a degli amici di Dario, ceniamo; dopo cena Paolo si fa una canna di basilico (e chi glielo impedisce del resto? Poichè la partita era tutto meno che finita, si dorme alla cazzo (visto anche com'eravamo distrutti). Giorno 2
Il giorno dopo mentre dormivo mi si avvicina Dario con la chitarra elettrica in mano.
Erano le 17 passate, così andammo a cercare qualcosa da mangiare ma l'unica cosa che trovammo aperta fu un Kebab Bar; davvero squisito! Paolo si è anche fatto una foto col tipo che faceva il Kebab A notte fonda, dopo aver a lungo vaneggiato su cazzate come Il Mach 3 contro il Silk-épil, cominciamo a sentire nuovamente i morsi dela fame e così sbarazzando quasi interamente il frigorifero di Dario ci procuriamo una cena Giorno 3
Il terzo giorno accade più o meno la stessa cosa del giorno prima. Mangiamo al Kebab, facciamo un giro per San Donà (comparandola con Lipari)...e, dopo ben 2 anni, rivediamo Mattia!!!
Passiamo la giornata in maniera rilassante al solito nostro e la sera prendiamo della roba cinese.
Mattia dorme inevitabilmente a casa di Dario.
Giorno 4
Facciamo colazione con i classici ghiaccioli scadenti ma ottimi (Dario aveva un'enorme scorta, che ha anche rifornito nel corso dei giorni), e tardi come al nostro solito andiamo dal caro vecchio Kebab Bar a pranzare. Ci separiamo da Dario perchè non stava tanto bene (a suo dire) e così in compagnia di Mattia ci dirigiamo a Venezia dove tentiamo di utilizzare un monociclo (con scarso successo). Poichè eravamo stati davvero poco decidiamo di rimanere lì a Venezia per andare al lido a fare il bagno (nudi, secondo alcuni). Ceniamo in un Kebab qualunque (che non era granchè infatti) e ci dirigiamo quindi a questo lido pagando ben 6€ di biglietto per una specie di autobus acquatico. Il bagno si fa (io e Domenico ci asteniamo naturalmente), chi nudo chi meno. Per dormire ci offrono una casa disabitata appartenente ad Alex (una delle tante nuove conoscenze) che sembrava il classico ritrovo per tossici & battone. Giorno 5
Mentre torniamo a San Donà in treno, comincia a grandinare pesantemente. Non ricordo se è stata prima o dopo il pranzo (un piatto di pasta, niente di complesso insomma) quella misteriosa inondazione (stile cascata sotto il lavandino) a casa di Dario; così passiamo il pomeriggio ad asciugare l'acqua nella cucina di Dario mentre egli era fuori a cercare cure per un occhio gonfio (quando si dice sfiga!
Poichè eravamo troppo distrutti per andare ad una festa alla quale eravamo invitati, decidiamo di fare l'ennesima serata in casa; questa volta però ci organizziamo seriamente e prendiamo qualche film da vedere in compagnia, nonchè un po' di scorte di patatine et similia. Dopo Final Destination (un film davvero carino, che però in quel momento non mi interessava particolarmente) passiamo all'ormai classico Il grande Lebowski (sarà stata la quinta o sesta volta che l'ho visto). Durante la visione ci è inevitabilmente venuta fame, una fame che di certo qualche pacco di patatine non poteva placare. Così uno di noi (di cui non ricordo il nome) si organizza e fa un ottimo piatto di pasta che divoriamo allegramente
Giorno 6
Il sesto giorno tentiamo un attimo di rimetterci a posto con gli orari e pranziamo ad un'ora quasi giusta con dei sofficini. Nel pomeriggio andiamo al Caffè Letterario dove consumiamo qualche Spritz come eravamo ormai soliti fare. Una gigantesca scacchiera alle nostre spalle ci invita a fare una partita; così mentre Domenico e Dario duellano, io e Paolo mangiamo delle ottime piadine, in attesa di poter giocare anche noi. Piadine escluse, quella sera abbiamo praticamente saltato la cena.
Giorno 7
Il giorno del ritorno Facciamo una camminata a San Donà per fare qualche eventuale regalo e non so perchè la mia attenzione viene catturata da una maglietta di Batman (purtroppo non ho nessuna foto attualmente Lasciato Domenico a San Donà, partiamo per Bologna; durante il tragitto pranziamo al McDonald's. A Bologna facciamo un giretto da niente vista l'ora tarda e ci rilassiamo in una piazza ascoltando le suonate di Dario Andiamo ad un altro McDonald's e ci procuriamo la cena. Il viaggio di ritorno non è granchè...soprattutto in confronto a quello di andata; infatti non vedevamo l'ora di arrivare, tristi e sconsolati, nella merdosa isola di sempre... Questa vacanza, anche se di certo non ci ha cambiato la vita, ha dato un po' di colore a questa grigia estate...finalmente qualcosa da ricordare insomma
Penso farò un montaggio video con i video accumulati (ne ho fatti davvero tanti, quasi 100!!!), in quel caso non mancherò di postarlo qui
Ah naturalmente ho aggiunto un nuovo album con le foto (quelle più presentabili naturalmente 8/2/2007 Se Maometto non va alla montagna...Ultimamente tutti sembrano fare del loro meglio per sgretolare quell'infinitesima voglia di vivere che mi è rimasta... Spero di incontrare qualcuno dei miei contatti MSN (anche se ormai non si chiama più MSN, vabbè
Durante la mia assenza potrete divertirvi nel guardare questo video demenziale che abbiamo realizzato per caso una sera di queste e che ha riscosso piuttosto successo, tanto da convincermi a metterlo su YouTube |
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