Riccardo's profileThe Coldheart Dunther Ca...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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3/31/2007 19 anni di vitaOk non aspettatevi il classico megariassuntone della mia vita come quello che ho fatto un anno fa (wow...è già passato un anno?!)...questo intervento avrà toni abbastanza differenti; prima di tutto perchè il mio umore è decisamente differente e secondo perchè cazzo l'ho fatto l'anno scorso il riassunto!
Oggi è il mio compleanno. Se non mi avessero fatto gli auguri non me lo sarei ricordato. [...] Senza dubbio questo è l'anno peggiore della mia vita, ma so già che sarà presto superato dal prossimo, come accade tutti gli anni, del resto. La mia vita è destinata a peggiorare in eterno. -Tratto dal mio vecchio diario: Mercoledì 31 Marzo 2004
Ecco com'era il mio compleanno tre anni fa. Non troppo diverso da quello attuale.
-Tratto dal mio vecchio diario: Giovedì 31 Marzo 2005
È venerdì? O è già sabato? Boh, spero di aver messo la data corretta. È mezzanotte passata, quindi è sabato. Ho alcune cose da raccontare. Innanzitutto nonostante i forti e frequenti sbalzi di depressione vivo una vita abbastanza soddisfacente. Poi, per quanto riguarda il progetto di me, Paolo e Roberto (e Renato, ma è come se non ci fosse) è quello di sfruttare un magazzino di Paolo per metterci dentro un pc, un impianto stereo, un proiettore per vedere i film ecc…in pratica faremo una specie di club. Il progetto è già iniziato da parecchio, ed abbiamo (“hanno” sarebbe più corretto dire) quasi reso il magazzino operativo. Esiste anche un progetto secondario: comprare degli strumenti musicali, imparare a suonarli e fare un gruppo. Questo probabilmente non succederà, però è un idea simpatica. -Tratto dal mio vecchio diario: Sabato 27 novembre 2004
Quanto mi manca tutto questo…
La vita scorre come una lunga strada, solo che quando sei convinto di conoscerla a memoria, una curva brusca ed improvvisa ridimensiona il tuo modo di vedere le cose. -Tratto dal mio vecchio diario: Domenica 13 Aprile 2003
la vita è come una strada, ci sono ostacoli a volte; ma se avessi perso la voglia di percorrerla? Rivoglio la mia innocenza, la mia luce che mi schiariva il cammino. Sono pervaso da una forte sensazione di solitudine, l'unica cosa che riesco a fare è stordirmi in vari modi, in attesa di un miglioramento. Miglioramento che probabilmente non arriverà mai.
Il tempo passa inesorabile e, come sempre, ci ignoriamo a vicenda. Non riesco a credere che fra due mesi e mezzo avrò 16 anni. Mi chiedo se serva ancora aspettare, aspettare che tutto migliori. Si dice che la speranza sia l’ultima a morire, ma prima o poi muore anche lei.
-Tratto dal mio vecchio diario: Martedì 14 Gennaio 2004
Il tempo scorre, inarrestabile, sempre più velocemente, nella sua infinita sfuggevolezza. Come qualche frase scherzosa (sostitutiva ai classici auguri) mi ha fatto notare, oggi non è solo la ricorrenza di un altro anno della mia vita trascorso, ma anche (e soprattutto) un anno in meno che mi rimane da vivere. Come disse qualcuno di famoso il giorno del suo compleanno (quasi sicuramente il Dr. House) “Oh che bello, anche quest’anno la Terra ha fatto un giro intorno al sole…chi l’avrebbe mai detto?” Certe volte, come se improvvisamente mi svegliassi da un sogno, mi guardo intorno; vedo la mia vita, com’è diventata, come sono diventato io, la mia camera, il mio pc, i miei amici…e mi sembra tutto così strano. Il mondo è in perenne mutamento, non riesco ad abituarmici…o forse sì ma non ci faccio caso. Vivo in balia degli eventi, come in attesa di risvegliarmi, come in attesa di qualcosa…come se tutto ciò che sto vivendo non importasse e un giorno ricomincerà tutto da capo. Sembra che io non faccia altro che prepararmi a questo giorno…come uno scoiattolo che raccoglie delle ghiande che non avrà mai il tempo di mangiare. A volte mi sento infinitamente incompleto, soprattutto quando guardo alcuni blog di persone più fortunate di me…sento che non faccio parte di quel mondo, sento che ormai è così e mi devo accontentare; e sento che non voglio accontentarmi.
Riuscirò mai ad uscire dall’oblìo di questa esistenza limbica (neologismo: aggettivo derivato da limbo) di cui mio malgrado mi ritrovo partecipe? La risposta è sicuramente…sì. Il problema è solo…quando?
Questo è stato un anno piuttosto deludente nel complesso…avevo un sacco di aspettative ma…..sento di aver fatto ben pochi progressi nella mia crescita spirituale, il che non è di certo un bene! Quindi mi posso ritenere deluso da come sono andate le cose.
Peccato.
"Riccardo vive in un mondo tutto suo."
disse qualcuno un bel po' di tempo fa...
Mi rendo conto che forse aveva ragione
Passiamo ora a qualcosa di meno serio: la lista delle persone che mi hanno fatto gli auguri in tempo (in ordine cronologico)
Doniah
Ah! Prima che me lo scordi...ho realizzato un nuovo AMV di recente! Attualmente è caricato nel Windows Media Player del blog, inoltre l'ho messo su YouTube (con GoogleVideo mi sono sciarriato Ah inoltre che vi interessi ancora o meno il famoso cortometraggio Gita in Spagna è completo da qualche tempo e ne ho fatto un DVD.
PS: ma tanto che le scrivo a fare queste cose...ormai manco il mio blog lo caga più nessuno... 3/11/2007 Profondo ViolaSalve gente, è davvero parecchio che non faccio un vero e proprio aggiornamento in questo blog.
Ricapitoliamo ciò che mi è successo ultimamente: 1) La mia isola è stata investita da una pseudo onda anomala 2) Ho riletto "Il Piccolo Principe" 3) Ho visto un'infinità di anime 4) Sono stato al concerto dei Deep Purple!!!
Allora, poichè alcuni di questi punti richiedono parecchio tempo per venire approfonditi mi concentrerò sull'ultimo per ora, lasciando gli altri ad un ipotetico futuro.
La giornata comincia in maniera molto lenta, mi sveglio a più riprese e mi faccio la barba in maniera disgustosa (complice il sonno), la doccia e, dopo aver preparato tutto, io, mio padre e mia madre partiamo da casa verso le 15:30. Prendiamo mio fratello alla stazione di Milazzo, che ci da il suo ultimo acquisto: Is There Anybody out There?, live dei Pink Floyd di 2 CD. Ovviamente lo abbiamo ascoltato durante il viaggio in macchina da lì fino ad Acireale Una folla abnorme di gente (molti erano diretti al concerto, come si poteva capire dalla musica che proveniva dai loro stereo Poi, guardando giù nella tribuna vidi un'infinità di luci bianche, che sembravano formare una costellazione; all'inizio pensai ad accendini, poi mi resi conto che si trattava di macchine fotografiche e cineprese varie puntate verso il palco. Ad un certo punto vidi oltre alle luci bianche alcune gialle (accendini) o rosse (lucine delle fotocamere), e di tanto in tanto delle forti luci bianche (flash). Sorrisi al pensiero che mi ero dannato così tanto per il fatto che non potevo essere tra loro, mentre in quel momento stavo guardando un qualcosa di magico, che da lì sotto non potevano nemmeno immaginare. Ho sempre avuto la fissa dei filmati o delle foto, perché tendo a dimenticare i momenti; forse questa serata non la ricorderò nei particolari, ma in quel momento era bellissima. Ebbi l'occasione di fare qualcosa di meraviglioso, non la colsi, ma era già straordinario il fatto che l'avessi pensata.
È stato il mio primo vero concerto ed è stata davvero un’esperienza fantastica! La performance dei Deep è stata straordinaria, con qualche sorpresa inaspettata (come "Ciuri Ciuri" Se tutti i concerti sono così non vedo l'ora di andare al prossimo!
Allego qui sotto una foto scattata col cellulare: |
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